Visita all’Azienda agricola “La Raganella” – 08/11/2025

VIsita a La Raganella 08/11/2025

Guarda le foto e visita https://laraganellabio.com/

L’Incontro e la Filosofia Aziendale

Il giorno 8 novembre 2025 abbiamo visitato l’azienda agricola La Raganella, dove siamo stati accolti e guidati da Erika, Raffaela e Michele. Ci hanno presentato la loro realtà produttiva, focalizzata su prodotti agricoli, miele e conserve sott’olio.

Raffaella e Michele, entrambi con una formazione in Scienze Naturali, hanno dato il via al loro sogno nel 2010, basando il progetto sul mantenimento della biodiversità e sull’eco-sostenibilità, valori che per loro rappresentano applicazioni concrete, non semplici parole.

Nel 2020 si è unita al team Erika, la socia che si occupa specificamente della trasformazione dei vegetali. L’azienda, pur mantenendo una dimensione contenuta, è cresciuta dai 2000 metri quadri iniziali di orto e una ventina di alveari, arrivando oggi a prendersi cura di poco più di due ettari di terreno e ad allevare circa 150 alveari.

L’impegno ambientale è totale: tutti i terreni e il laboratorio possiedono la certificazione biologica. L’edificio aziendale è alimentato da pannelli fotovoltaici e ben metà della superficie di proprietà è dedicata alla conservazione degli ambienti naturali, comprendendo prati stabili, boschi e piccole zone umide. Coltivano i terreni secondo il metodo biologico, piantando o lasciando crescere continuamente nuovi alberi, assicurando il benessere delle api.

I Campi, L’Apicoltura e il Rispetto del Territorio

Ci hanno accompagnato nei loro campi, dove la coltivazione è estensiva, basata sulla rotazione per permettere al terreno di riposare. I campi sono alternati a macchie di bosco, un accorgimento fondamentale per garantire alle loro api (che avevano iniziato con sole 7 arnie) la diversità di ambienti di cui necessitano.

Abbiamo fatto una passeggiata tra insalate, finocchi e cardi che crescono spontaneamente, fino a raggiungere le arnie. Qui, ci è stato spiegato che le api sono in riposo e la produzione di miele è interrotta. Già a settembre, i fiori di edera permettono loro di produrre il miele che servirà per sfamare l’apiario durante il periodo invernale. Le prime uscite avverranno a febbraio, in concomitanza con le prime fioriture di olmo, salici e crocus, in cerca di tarassaco e millefiori, per poi proseguire con ciliegio, marasca e acacia.

La produzione è di tipo biologico, e i trattamenti sono ridotti al minimo. L’elevata biodiversità del territorio permette infatti la coesistenza di diversi animali, contribuendo a una naturale riduzione della presenza di afidi e altri insetti dannosi per le coltivazioni.

Il Laboratorio e la Trasformazione Artigianale

Mentre Michele e Raffaella si dedicano ai campi, Erika si occupa della produzione delle verdure conservate, sia dei prodotti dell’azienda sia per altre aziende. Nel piccolo laboratorio, Erika crea nuove ricette e pastorizza i prodotti con metodi artigianali, bollendo i vasi in enormi pentole piene d’acqua. La lavorazione si concentra su vegetali freschissimi e al giusto punto di maturazione, un elemento chiave che permette la conservazione ottimale dei sapori e dei profumi della terra. La produzione è aumentata in breve tempo, arrivando oggi a circa 8.000 vasi.

Tra i progetti futuri, c’è l’intenzione di creare una fattoria didattica con orto, api e animali da cortile. Al momento, l’allevamento di galline è limitato all’uso domestico e non possiedono più cavalli.

La visita è stata molto istruttiva e coinvolgente grazie al racconto appassionato di Michele, Raffaella ed Erika, che hanno risposto con competenza a ogni nostra domanda e curiosità. Il tutto si è concluso davanti a un buffet preparato con i deliziosi prodotti di loro produzione.

Gruppo di Acquisto Solidale “Il Ponte” 2025 – © RIPRODUZIONE RISERVATA

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